In Gommone - Amicidelgommone 2_0

Vai ai contenuti

Menu principale:

In Gommone

Norme/Sicurezza

Normative Navigazione



 Nella fascia costiera dei 1.000 metri dalla costa la   
velocità delle unità da diporto è limitata a 10 nodi.


Elenco dei documenti per i natanti :

• Certificato d'uso del motore (in questo documento sono riportate la potenza del motore in Cv e la cilindrata per la determinazione dell'eventuale obbligo di patente nautica)
• Assicurazione (obbligatoria per le unità munite di potenza superiore a 3 Cv fiscali)
• Certificato di omologazione
• Patente Nautica in corso di validità per le unità con motore di potenza superiore ai limiti previsti (cioè quando la potenza del motore installato a    bordo è superiore a 30 Kw o 40,8 Cv)
• E’ indispensabile avere a bordo un documento di riconoscimento per ogni persona a bordo
• Certificato limitato RTF (obbligatoria per tutte le unità cha hanno un apparecchio radiotelefonico VHF a bordo)
• Licenza di esercizio RTF (rilasciata, in virtù della nuova legge sulla nautica, direttamente dall'Ispettorato Regionale delle Comunicazioni, avente la  giurisdizione sul luogo di residenza dell'interessato).


                                                                                                                  
Sicurezza della navigazione

Ricordiamo che le dotazioni e le attrezzature di sicurezza da tenere a bordo non sono più legate all'abilitazione dell'unità, ma alla distanza dalla costa in cui si svolge la navigazione. Uno dei principi da non dimenticare è che la sicurezza della navigazione inizia in banchina prima della partenza. Rientra nella responsabilità del conduttore avere a bordo le dotazioni necessarie per affrontare la navigazione programmata. Nella fascia dei 300 metri dalla costa, le unità da diporto (anche se imbarcazione) possono navigare senza dotazioni di sicurezza, poi, man mano che ci si allontana i mezzi di salvataggio e le attrezzature di sicurezza aumentano in relazione alla distanza dalla costa. Ai fini della tutela delle attività ricreative che si svolgono lungo le spiagge, nella fascia costiera dei 1.000 metri dalla costa la velocità delle unità da diporto è limitata a 10 nodi.
Dotazioni di sicurezza per le diverse fasce di navigazione
Ecco i mezzi e le dotazioni di sicurezza da tenere a bordo, ponendo in evidenza che i remi, l'ancora, i cavi, la gaffa, il mezzo di governo ausiliario, la sassola, ecc. non sono indicati come attrezzi obbligatori ma sono tuttavia indispensabili a bordo:


Navigazione nei fiumi, torrenti e corsi d'acqua:

1. cinture di salvataggio (una per ogni persona a bordo);
2. un salvagente anulare con cima.


Navigazione entro 300 metri dalla costa:

Non sono previsti mezzi di salvataggio o dotazioni di sicurezza.
Nota: le unità di lunghezza superiore a m 7 quando sono all'ancora devono mostrare un pallone nero avente un diametro di 60 cm.


Navigazione entro 1 Miglio dalla costa (1 miglio,1852 metri)

1. cinture di salvataggio (una per ogni persona a bordo)
2. un salvagente anulare con cima;
Ulteriori dotazioni di sicurezza obbligatorie per le unità senza Marcatura CE (quelle con il marchio CE sono già provviste e sono indicate nel manuale del proprietario):
3. pompa o altro attrezzo di esaurimento;
4. mezzi antincendio - estintori
( I natanti devono avere a bordo solo un estintore, indipendentemente dalla potenza del motore)


Navigazione entro 3 Miglia dalla costa

1. cinture di salvataggio (una per ogni persona a bordo);
2. salvagente anulare con cima;
3. una boetta fumogena;
4. due fuochi a mano a luce rossa; Nota: la boetta fumogena e i fuochi a mano hanno una validità di 4 anni decorrenti dalla data di fabbricazione.
5. fanali regolamentari
6. apparecchi di segnalazione sonora (fischietto);
7. Le unità a vela devono avere a bordo un segnale conico che va mostrato (con il vertice in basso) quando procedono contemporaneamente a vela e a motore;
Ulteriori dotazioni di sicurezza obbligatorie solo per le unità senza Marcatura CE (quelle con il marcho CE sono già provviste):
8. pompa o altro attrezzo di esaurimento;
9. mezzi antincendio - estintori
( I natanti devono avere a bordo solo un estintore, indipendentemente dalla potenza del motore)


Navigazione entro 6 miglia dalla costa:

1. le dotazione di sicurezza previste per la navigazione entro 3 miglia dalla costa, nonché:
2. una boetta luminosa;
3. due boette fumogene (anziché una);
4. due razzi a paracadute a luce rossa;
Nota: i segnali di soccorso indicati ai numeri 3 e 4 hanno una validità di anni 4 dalla data di fabbricazione


Navigazione entro 12 miglia dalla costa:

1. le dotazioni di sicurezza previste per la navigazione entro 6 miglia dalla costa, nonché:
2. zattera di salvataggio per la navigazione entro 12 miglia dalla costa avente i requisiti stabiliti dal decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (emanato dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto in data 2 marzo 2009) per tutte le persone a bordo. I vecchi "atolli" non sono più validi - ulteriori informazioni nella sezione zattere di salvataggio;
3. una boetta luminosa;
4. due boette fumogene;
5. bussola e relative tabelle di deviazione (le tabelle sono obbligatorie solo per le imbarcazioni ma non per i natanti);
Nota: Le imbarcazioni da diporto, con o senza Marcatura CE, per navigare a distanza superiore alle sei miglia devono essere munite della tabella di deviazione vistata dall'Autorità marittima. A tale scopo la bussola installata a bordo deve essere sottoposta a compensazione da parte di personale autorizzato dalle Capitanerie di Porto, che al termine delle operazioni (giri di bussola) rilascia la tabella delle deviazioni residue. Le tabelle non hanno una scadenza e pertanto non vanno rinnovate in occasione delle visite periodiche per il rinnovo del certificato di sicurezza. Rientra nella responsabilità del conduttore verificare il corretto funzionamento della bussola e aggiornare i valori delle deviazioni.
6. due razzi a paracadute a luce rossa;
Nota: i segnali di soccorso di cui ai numeri 4 e 6 hanno una validità di anni 4 dalla data di fabbricazione (i segnali scaduti vanno restituiti al rivenditore).
7. apparato VHF. Con l'installazione dell'apparato deve essere richiesta la licenza di esercizio e a bordo deve essere presente un operatore munito del certificato limitato Rtf.
a) per la navigazione diurna fino a 12 miglia dalla costa i fanali possono essere sostituiti da una torcia di sicurezza a luce bianca;
b) un'unità a motore fino a m 7,00 e con velocità fino a 7 nodi può mostrare un fanale bianco visibile per tutto l'orizzonte; essa deve, se possibile, mostrare inoltre i fanali laterali;
c) in un'unità a vela inferiore a m 20,00 i fanali regolamentari possono essere combinati in un unico fanale fissato in testa o vicino alla testa d'albero, dove possano essere visti con più facilità.


Requisiti dei mezzi di salvataggio e delle dotazioni di sicurezza

I mezzi di salvataggio individuali e collettivi e le dotazioni di sicurezza devono rispondere ai requisiti previsti dalle seguenti disposizioni:
1. zattere di salvataggio:conformi al D.M. 12.8.2002 n. 219. Nota: devono essere sottoposte a revisione ogni 2 anni presso stazioni autorizzate dal fabbricante.
2. Zattera di salvataggio per la navigazione entro 12 miglia dalla costa conforme al decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (emanato in data 2 marzo 2009 a firma del Comandante Generale delle Capitanerie di Porto) I vecchi apparecchi galleggianti (Atolli) non sono più idonei.
3. salvagenti anulari o a ferro di cavallo: conformi al D.M. 29.9.1999, n. 385;
4. cinture di salvataggio aventi i requisiti previsti dalla circolare n. 94937 del 17.11.2009 del Comando Generale delle Capitanerei di Porto. Per ulteriori notizie vedi sezione "Giubbotti e cinture di salvataggio";
5. riflettori radar: conformi al D.M. 29.9.1999, n.386;
6. segnali di soccorso: conformi al D.M. 29.9.1999, n. 387 (per i razzi, i fuochi a mano e i segnali fumogeni la validità è di 4 anni dalla data di fabbricazione);
7. bussole magnetiche: conformi al D.M. 29.9.1999, n. 388 (per le tabelle di deviazione vedi sezione certificato di sicurezza e nota relativa alla navigazione entro 12 miglia).
I mezzi e le attrezzature di sicurezza, fatta eccezione delle nuove zattere di salvataggio, sulle quali è indicato il “nome o numero identificativo dell’unità” possono ruotare da un mezzo nautico all’altro poiché non esiste alcuna norma che preveda la marcatura delle stesse con riferimento all’unità.

CONTRASSEGNI IDENTIFICATIVI PER I NATANTI CHE  NAVIGANO
SUI LAGHI MAGGIORE – CERESIO/LUGANO


Una nuova disposizione normativa (la Legge 15/11/2011 n. 203 operativa dal 01/03/2012) rende obbligatoria per i natanti non immatricolati di lunghezza superiore ai 2 metri e mezzo, dotati di motore (anche fuoribordo), che navigano sui laghi Maggiore e Ceresio - Lugano, la dotazione di appositi contrassegni identificativi rilasciati previa iscrizione all’elenco nautico provinciale. La normativa nazionale riprende l’accordo internazionale italo-svizzero siglato per facilitare l’identificazione delle imbarcazioni sui due laghi.
Per ottenere l'iscrizione nell'Elenco Nautico e il rilascio dei contrassegni é necessario presentare apposita domanda, allegando i documenti richiesti.
Il costo dell'iscrizione nell'Elenco Nautico e del rilascio del Libretto e dei contrassegni identificativi é quantificato in Euro 30,00.
I due contrassegni identificativi, che sono rilasciati a procedura conclusa, devono essere apposti, a cura del proprietario, su ogni lato del natante, a prua, in posizione ben visibile.
Non è charo se  si possono mettere anche in posizioni diverse, ma la cosa importante  è che il natante sia facilmente identificato. Questo è il fine della legge.
Si diversificano in rapporto al territorio dove ha sede l’ente al quale ci siamo rivolti per ottenere i contrassegni.

Sigla identificativa “C 00000” Canton Ticino
Sigla identificativa “V 00000” Lombardia
Sigla identificativa “P 00000” Piemonte

I modelli di domanda sono in distribuzione presso:
Provincia del Verbano Cusio Ossola – Servizio Trasporti e Mobilità  
Tel. 0323.49.50.246 Fax:0323.49.50.369  http://www.provincia.verbano-cusio-ossola.it/
Tutti i comuni lacustri della sponda piemontese.
Consorzio Gestione Associata dei Laghi Maggiore, Comabbio, Monate e Varese
Tel. +39.0332.661.330 Fax +39.0332.626.990 http://www.consorziolaghi.va.it/contrassegni/index.asp

La Provincia del Verbano e il Consorzio gestiscono l’operazione anche a livello telematico.
Io personalmente mi sono rivolto alla Provincia del Verbano perché oltre ad un soddisfacente colloquio telefonico mi ha offerto anche un servizio di recapito in contrassegno (spese postali) di tutto il materiale (documenti e targhe), che il Consorzio non mi offriva e che comportava un’ulteriore spesa tra benzina e autostrada. In più il Consorzio mi richiedeva anche una marca da bollo di € 14,62 non richiesta dalla Provincia.
Tutta l’operazione è andata a buon fine nel giro di 30-35 giorni, con un buon scambio di e-mail.
Purtroppo chi vuole navigare sul Lago Maggiore deve sottostare a questo iter. In considerazione che a oggi non è ancora chiara, in mancanza di disposizioni ufficiali, la possibilità del riconoscimento reciproco, delle targhe Laguna Veneta e Lago Maggiore, auspicabile per non collezionare svariate targhe.
Tutti questi problemi nascono poiché i natanti non sono dotati di una targa a livello nazionale e di un registro d’iscrizione ... è un problema italiano (quindi proliferano le targhe che hanno solo lo scopo, a mio parere corretto, di identificare un natante in navigazione, tant'è vero che non richiedono poi pagamenti di canoni o tasse periodiche) ed è un problema quando andiamo all'estero. Anche per quanto riguarda i natanti rubati, una targa e un registro, sempre a mio parere, non risolverebbe il problema dei furti, ma ne ostacolerebbero un minimo la ricettazione.
La mancanza di una forma di identificazione e di un registro , apparentemente sembra una semplificazione in realtà si rivela una complicazione e forse una carenza di garanzia, il poter rivendicare la legittima proprietà sacrificando l’anonimato può rilevarsi vantaggioso sotto tanti aspetti!
                                

                                                           

NAVIGAZIONE NELLA LAGUNA VENETA
PROCEDURE PER IL RILASCIO DEI CONTRASSEGNI NATANTI


In base all´Ordinanza Ministro dell´Interno n. 3170 del 27.12.2001 e successivo D.G.R. n. 223 del 7 febbraio 2003 " Procedure per il rilascio dei contrassegni d´identificazione per natanti da diporto a motore con potenza superiore a 10 HP e circolanti nella Laguna Veneta", tutti coloro che intendono circolare nelle acque della Laguna Veneta con natanti da diporto a motore con potenza complessiva installata superiore a 10 HP sono obbligati ad avere specifici contrassegni di identificazione.
Per potenza si intende la potenza massima di esercizio (non quella fiscale) indicata nel certificato d´uso (10 HP = 10,15 CV o 7,35 KW) e per potenza complessiva installata si intende la somma delle potenze dei motori che possono essere contemporaneamente usati per la propulsione.
I contrassegni (due per natante) sono personali ed hanno validità illimitata. L´obbligo delle targhe è rivolto anche a quanti accedono alla laguna dal mare o dai fiumi e canali che vi sboccano, ma non riguarda quanti abbiano già un contrassegno rilasciato dalla Capitaneria di Porto.
I contrassegni obbligatori vengono rilasciati dall´Ufficio di Mestre-Marghera di Sistemi Territoriali, in via Longhena 6 int.5 (tel. 041/497590), dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 16, ed il sabato dalle 8.30 alle 12.30.


TARIFFE

All´atto della presentazione del modulo deve essere allegata:
una ricevuta di versamento, su c/c postale n. 10264307 intestato a "Regione del Veneto - Rimborsi Introiti Diversi - Servizio Tesoreria", riportando la causale: "Spese d´Istruttoria Ispettorati di Porto", oppure;
ricevuta di un bonifico bancario a favore della Regione del Veneto recante la causale sopra indicata da versare con le seguenti coordinate bancarie:
Unicredit Banca spa IBAN IT41V0200802017000100537110   BIC-SWIFT:UNCRIT2BXXX
dell´importo di  € 38,00 per il rilascio di contrassegni derivante da nuova richiesta oppure per il caso di nuova richiesta a causa di furto, smarrimento o deterioramento € 27,00 per il rilascio del documento di accompagnamento in caso di furto, smarrimento, deterioramento o variazione di residenza, domicilio o sede legale, sostituzione del natante, trasferimento di proprietà del natante o decesso del proprietario e passaggio del documento di accompagnamento ad erede. Sempre 27 euro sono dovuti per il caso di cui all´articolo 12 lettera a) in occasione della comunicazione dei dati del nuovo natante e di cui all´articolo 12 lettera b) esclusivamente da parte dell´acquirente.
NB: Non dovrà essere effettuato alcun versamento in caso di decesso della persona fisica titolare dei contrassegni di identificazione e del documento di accompagnamento nè nel caso di cessazione della navigazione.
L´imposta di bollo va assolta secondo le disposizioni di legge vigenti, gli uffici competenti della Regione del Veneto sono a disposizione per eventuali chiarimenti. Nel caso di presentazione del modulo contenente più di una variazioni (es. Smarrimento delle targhe, Cambio natante e Cambio di residenza), si dovrà fare un solo versamento per una singola tariffa (ovviamente dell´importo maggiore).
Lo stesso vale per le marche da bollo.
La modulistica è possibile richiederla via e-mail a       info@amicidelgommone.it
I moduli e la documentazione allegata andranno presentati per la vidimazione a:
Regione del Veneto
Ispettorato di Porto di Venezia
   Tel +39 041/2795947
   Via Longhena,6 - 30175 Marghera Venezia
   Ricevimento: Lunedì, Mercoledì, Venerd
   Ore 9:00 - 12:00
Ispettorato di Porto di Verona
   Tel +39 045/8676621
   Via Locatelli, 3 - 37122 Verona
   Ricevimento:Lunedì, Mercoledì, Venerdì
   Ore 9:00 - 12:00

Amministrazione Provinciale di Venezia
Ufficio Relazioni con il Pubblico
   Tel +39 041/2501259
   Tel +39 041/2501261
   Via Forte Marghera, 191
30173 V. Mestre - Venezia Ricevimento:
   Lunedì Venerdì Ore 9:00 - 12:00
   Martedì Ore 15:00 - 17:15

Limiti di velocità nella Laguna

In laguna esistono precisi limiti di velocità, sia generali per tutte le barche, sia particolari per determinati tipi. Il limite di velocità, dove è segnalato, è indicato in chilometri all'ora, non in nodi o miglia marine, e deve essere rispettato da tutte le barche, esclusi eventualmente i battelli di linea.
Il limite generale e assoluto, per tutte le barche, anche per i battelli di linea, in tutta la laguna è fissato in 20 km/h, anche dove non esista specifica indicazione.
In alcuni canali lagunari esiste un limite di 11 km/h: il canale che costeggia tutta Venezia a nord dallo sbocco del Canale di Cannaregio sino all'estremità dell'Arsenale, il canale che costeggia tutta l'isola di Sant'Erasmo dalla Torre Massimiliana al Capannone sino alla Punta a Nord.
Nella maggioranza dei canali lagunari che passano attraverso le barene o nei tratti che costeggiano isole minori il limite è di 7 km/h.
Nei canali cittadini c'è un generico limite di velocità di 5 km/h. La violazione dei limiti di velocità è sanzionata piuttosto pesantemente, ma in modo differenziato secondo la competenza sulle acque in cui la violazione viene commessa.


Buona e responsabile navigazione a tutti

                                                             





 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu